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Crisi del petrolio del 2020 – i 3 veri motivi

Ti chiedi cosa sia successo al petrolio nel primo trimestre del 2020? Ecco una semplice spiegazione dei veri 3 motivi che hanno causato la crisi del petrolio del 2020.

Retroscena geopolitico

Prima di parlare della crisi del petrolio è necessario fare un’ introduzione.

I maggiori paesi esportatori di petrolio sono i 12 paesi Opec (di cui l’ Arabia Saudita fa da leader), la Russia e gli USA.

Il minore costo di produzione del petrolio è detenuto dall’ Arabia Saudita, mentre le aziende degli USA hanno un prezzo di produzione doppio se non triplo.

Questo vuol dire che il paese che riesce a resistere più brevemente a un calo del prezzo sono gli Stati Uniti.

La prima conseguenza: il coronavirus

Nel gennaio 2020 scoppia il coronavirus e la Cina e molti altri paesi si fermano completamente, congelando l’ industria.

Inizia così la crisi del petrolio.

La seconda conseguenza: la Russia

I paesi Opec nel tentativo di rimediare decidono di ridurre il quantitativo di petrolio prodotto per aumentarne il prezzo.

Il 6 marzo 2020 il 12 paesi OPEC si riuniscono insieme alla Russia, la quale si rifiuta e di contrario aumenta l’ offerta, probabilmente al fine di danneggiare gli USA.

Il progetto Nord Stream 2 è la causa principale del recente contrasto tra Russia e USA

Questa reazione della Russia è dovuta alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti per il progetto Nord Stream 2.

La Russia è legata sin dagli anni ’80 alla Germania tramite il gasdotto Nord Stream, che attraversa il Mar Baltico.

Nel 2011 la Russia avvia il progetto Nord Stream 2, che consiste in un raddoppio delle dimensioni della struttura e quindi anche in un raddoppio della quantità di gas naturale trasportato.

Nel dicembre 2019 il senato degli USA decide di imporre severe sanzioni alla Russia per il progetto Nord Stream 2, considerandolo un elemento strategico contrario all’interesse nazionale.

La terza conseguenza: l’ Arabia Saudita

L’ Arabia Saudita non accettando il gesto della Russia ha aumentato la produzione portando a 30 dollari il prezzo del petrolio, dimostrando la sua potenza conferitale dall’ abbondanza della risorsa.

Crisi del petrolio del 2020 - i 3 motivi principali

Situazione attuale

Ad oggi (5 aprile 2020) il valore è in leggera crescita (circa 35 centesimi di dollaro), ma rispetto ai 60 centesimi del dicembre 2019 si può dire che il settore sia stato quasi completamente distrutto dai produttori stessi.

Tuttavia lunedì 30 marzo il presidente Vladimir Putin ha detto che la Russia è pronta a lavorare con gli Stati Uniti per stabilizzare il prezzo del petrolio e propone un taglio di circa 10 milioni di barili.

Putin ha affermato che il calo è dovuto principalmente al ritiro di Riad dall’Opec+ con lo scopo di mettere fuori gioco gli americani, produttori di shale oil.

Trump ha invece riferito che verrà trovata una soluzione per far ripartire il business dell’energia.

Egli ha annunciato per primo un taglio alla produzione globale tra 10 e 15 milioni di barili al giorno, ma ha sottolineato di non aver fatto ​nessuna concessione all’Arabia Saudita, né alla Russia.

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Se vuoi ritornare al ritmo normale al più presto potresti essere interessato a sapere come bisogna comportarsi con il COVID-19 – i metodi che tutti pensano di conoscere, ma che nessuno applica.


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Come funziona il touchscreen

Quasi tutti possiedono uno smartphone al giorno d’ oggi, ma ti sei mai chiesto cosa nasconde lo schermo touch? Ecco come funziona il touchscreen.

Come è fatto lo schermo touchscreen?

Gli schermi sono formati da diversi strati.

Alcuni di questi strati sono composti di materiale conduttore, che serve a trasferire l’ elettricità a dei sensori.

Devi pensare che gli schermi touchscreen sono formati da una griglia di “fili” conduttori e che le righe e le colonne determinano la posizione (in base alle coordinate x e y) del tuo dito.

Come funziona il touchscreen - griglia

Ciò che viene rilevato si chiama “differenza di capacità elettrostatica” tra il sensore e il tuo dito.

Il software dello smartphone interpreta se la differenza di capacità letta dal sensore è quella che si avrebbe in presenza di un dito e in tal caso l’ impulso viene tradotto in un clic.

Perchè il touchscreen non funziona con i guanti?

Perché i guanti sono generalmente fatti di un materiale isolante e non conduttore, quindi i “fili” della griglia non possono trasferire le cariche al sensore, il quale non rileverà differenza di capacità.

Ecco spiegato perché il touchscreen non funziona con i guanti

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Come comportarsi con il coronavirus COVID-19

Come comportarsi con il coronavirus? Ecco spiegate le azioni essenziali da fare per evitare di essere contagiati e di contagiare le altre persone.

Cosa fare quando esci di casa

  1. Indossa una felpa o ancora meglio una giacca a maniche lunghe.
  1. Se hai i capelli lunghi legali e non indossare orecchini, bracciali o anelli – Sono antigienici e inoltre possono provocare prurito, obbligandoti a grattarti il viso.
  1. Indossa una mascherina appena prima di uscire – Devi tenere la mascherina indossata solo quando puoi potenzialmente incontrare qualcuno, perché altrimenti formeresti una condensa di batteri inutilmente.
  1. Evita i mezzi pubblici
Come comportarsi con il coronavirus - evita i mezzi pubblici
  1. Quando esci con il cane non farlo strofinare da nessuna parte – I cani non sono un vettore per il virus, ma se si strusciano su una superficie infetta e poi vengono toccati, entrano in casa o disperdono peli possono diventarlo.
  1. Per toccare qualsiasi cosa usa delle salviette usa e getta – Altrimenti porta in giro del gel disinfettante.
  1. Se ti soffi il naso butta il tuo fazzoletto in un cestino della spazzatura con il coperchio – I tuoi germi si potrebbero disperdere nell’ aria.
  1. Starnutisci e tossisci sempre sulla parte interna gomito – Se starnutisci sulla tua mano e successivamente tocchi qualsiasi cosa puoi potenzialmente infettare l’ oggetto.
  1. Quando tocchi i soldi disinfettati le mani – I soldi sono uno dei vettori principali di contagio.
Come comportarsi con il coronavirus - disinfettarsi le mani
  1. Non toccarti mai il viso se non hai appena lavato le mani – Le parti del corpo più contagiabili sono occhi, naso e bocca.
  1. Stai distante dalle altre persone di almeno 1 metro all’ aperto e di 1,5 metri al chiuso – Se non circola l’ aria i virus si concentrano maggiormente.

Cosa fare quando entri in casa

  1. Togli le scarpe fuori dall’ingresso – La superficie delle strade e i pavimenti di negozi e supermercati sono rischiosi mezzi di contagio.
  1. Se sei uscito con il cane disinfettagli le zampe – Tieni uno straccetto e del disinfettante fuori dalla porta.
  1. Metti la felpa o giacca che hai usato per uscire in un sacchetto della biancheria
Come comportarsi con il coronavirus - metti gli oggetti in un sacchetto
  1. Tieni una scatola all’ ingresso in cui riponi borsa, portafoglio, chiavi e tutti gli oggetti utilizzati
  1. Se indossi i guanti toglili e buttali in un cestino
  1. Non toccare niente e lava subito le mani
  1. È consigliato fare una doccia ogni volta che rientri in casa
  1. Lava telefono e occhiali con una spruzzata d’ alcol.
  1. Pulisci i sacchetti che hai portato fuori con la candeggina – Puoi averli appoggiati da qualche parte.

Cosa fare quando sei in casa

Se convivi con una o più persone a rischio è bene applicare le seguenti regole:

  1. Non condividere il letto con il tuo partner o familiare
  1. Se hai più bagni sarebbe meglio averne uno personale – Altrimenti disinfetta il bagno con la candeggina.
  1. Non condividere asciugamani, posate bicchieri e oggetti vari
Come comportarsi con il coronavirus - oggetti da non condividere
  1. Disinfetta tutti i giorni le superfici con cui stai maggiormente a contatto – Per esempio poltrone, sedie e divani.
  1. Ventila spesso le stanze e apri le finestre più volte possibile

Condividi questo articolo a più persone possibile se vuoi uscire il più presto possibile da questa situazione.

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Oltre a sapere come comportarsi con il coronavirus è importante sapere quali sono i sintomi. Clicca qui per scoprire quali sono i sintomi del COVID-19.


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I 10 migliori producer italiani del 2020

Quali sono i produttori musicali più forti nella scena rap italiana? Ecco una lista dei migliori producer italiani del momento per creatività, tecnica, adattamento all’ artista e sound.

Il nostro intento non è fare una classificazione netta, ma fornirti degli spunti su quali sono secondo i nostri criteri i producer del momento che meritano di più.

1. The Night Skinny

Night Skinny ha praticato per molto tempo il mestiere del fonico ed è solo successivamente diventato producer.

Nel 2005 si trasferisce dal Molise a Milano, dove fonda l’ etichetta EdenGarden.

Negli anni acquista conoscenze e rispetto e produce gli album Metropolis Stepson, Zero Kills, City of God e Pezzi, ciascuno con collaborazioni molto importanti.

The Night Skinny, migliore producer italiano del momento.

Nell’ album del 2019 “Mattoni” riesce a riunire quasi tutta la scena italiana (sia underground che mainstream) di tutte le generazioni.

In Mattoni, Night Skinny è riuscito perfettamente a trovare il suono giusto per ogni rapper e a scegliere i featuring azzeccati.

I sample impiegati nell’ album sono inoltre molto ricercati e per niente banali.

2. Sick Luke

Figlio del rapper romano Duke Montana, Sick Luke impara da giovane il mestiere della produzione musicale.

Egli si afferma nel 2015 con la Dark Polo Gang, diventando il producer trap italiano più imitato.

Grazie a SPORTSWEAR, traccia da lui prodotta in 10 minuti (come afferma lui stesso in questa intervista di TEDx Talks) si consacra definitivamente nel panorama trap italiano.

Partendo dalla DPG arriva a collaborare con tantissimi pilastri del rap italiano ed europeo, ma anche con produttori americani.

Nell’ album con Mecna “Neverland”, Sick Luke ha dimostrato una notevole evoluzione e maturazione, con giochi di suono e sfumature molto originali.

3. 2nd Roof

Amici di quartiere di Guè Pequeno, hanno iniziato a lavorare insieme a lui sin dal primo album, per poi entrare in stretto contatto con il gruppo Club Dogo.

I 2nd Roof sono sempre stati al centro dell’ hip-hop italiano e hanno realizzato moltissime basi per Guè, Maruego, Emis Killa, Marracash, Jake La Furia e inoltre hanno molti contatti internazionali.

La forte presenza, sia nella produzione, che nella scrittura dell’ album “Mr. Fini” di Guè ha riconfermato la loro centralità nel rap game.

4. Marz

Marz, producer di anni 27, si fa conoscere da Deleterio ed entra in contatto con il circuito Roccia Music nel 2013 e quindi con molti artisti tra cui Marracash, Clementino e Fabri Fibra.

Il suo esordio è avvenuto in “Dadaismo”, album di Deleterio e poi in “Status” di Marracash, con le tracce “Il nostro tempo” e “Untitled”, sicuramente tra i pezzi dell’ album con il maggiore valore musicale.

Ad ora gli artisti più vicini a lui sono Marracash, Ernia e Rkomi.

Gli ultimi album da lui quasi interamente prodotti sono “68” di Ernia e “Persona” di Marracash, valutato da Rolling Stone Italia come il migliore album del 2019.

Marz è riuscito a portarsi a carico una responsabilità del genere e uscirne con basi eccezionali, dai suoni molto naturali e classicheggianti.

Altro album molto forte in cui vediamo la sua partecipazione è “Gemelli” di Ernia, quasi completamente coprodotto con Zef e masterizzato insieme a Emyk.

5. Chris Nolan

Chris Nolan è un produttore musicale di classe ’95 che viene da Settimo Milanese.

All’ età di 19 anni abbandona gli studi per dedicarsi alla produzione di alcuni singoli di Ghali, Izi ed Ernia.

Successivamente conosce Tedua, con cui nasce un forte legame che porterà i due a collaborare quasi totalmente, a partire dall’ album Orange Country California.

Nel 2020 ha prodotto molte tracce dell’ album “Che io mi aiuti” di Bresh, ma anche del mixtape “Vita Vera: Aspettando la Divina Commedia” di Tedua.

Ciò che distingue Chris Nolan è sicuramente la naturalezza del suo suono, con l’ adozione di strumenti e sample che riflettono questa sua caratteristica.

6. Andry The Hitmaker

Andry The Hitmaker è invece tra i producer più tecnici.

Una delle sue abilità è distinguersi nel suono, non solo dal punto di vista artistico: ogni campione musicale e ogni strumento da lui utilizzato è unico e di elevatissima qualità.

Il suo sound si avvicina molto all’ oltreoceano, spezzando rispetto agli altri prodotti.

Andry si distingue nel 2014 producendo per Gue Pequeno e poi per il prestigioso rapper Vincenzo da Via Anfossi, con una grande presenza nell’ album “Vera Impronta Popolare”.

Ad oggi fa parte di Dogozilla Empire, etichetta di Don Joe e i principali artisti con cui lavora sono Vegas Jones, Enzo Dong, Jake La Furia e Gue Pequeno.

Nel 2017 conosce Giaime e diventa il suo producer affiliato.

All’ interno dell’ EP Mula di Giaime, Andry ha dimostrato pienamente le sue enormi abilità e la singolarità del suo suono.

7. Low Kidd

Amico di vecchia data di Salmo, Low Kidd è sicuramente tra i produttori italiani più forti.

Egli inizia a collaborare nel 2014 con Machete e produce numerosi beat per Salmo, Nitro, Jack The Smoker e Bassi Maestro.

Ad oggi è il produttore di fiducia di Lazza.

Nell’ album “Re Mida” e nel “Machete Mixtape Vol 4” ha riconfermato la sua capacità di creare hit con caratteristiche peculiari e musicalità che si distaccano dal rap classico e dalla trap.

8. Crookers & Nic Sarno

I Crookers nascono nel 2003 come gruppo musicale electro-house, inizialmente composto da Phra e Bot.

Il gruppo si fa conoscere al mondo intero con numerosi remix tra cui Day ‘n’ Nite di Kid Cudi del 2008, entrato nella Billboard Hot 100.

I Crookers sono sempre stati in contatto con l’ hip-hop e hanno collaborato con Fabri Fibra e Dargen D’ Amico nel 2010 in “Fiesta Fiesta” e poi in “L’ italiano balla”, ma anche con Gue nel singolo “R.E.B.”.

Dal 2012 il nome Crookers è portato avanti esclusicìvamente da Phra.

Anche Nic Sarno ha intrapreso una strada simile a Phra, iniziando a fare il DJ di musica elettronica.

Egli diede inizio alla wave BLOG HOUSE e fu sempre in contatto con i rapper, tra cui i Chemical Brothers.

Fondò inoltre l’ etichetta MAD ON THE MOON e creò insieme a Dargen il progetto Macrobiotics.

Nel 2019 Crookers e Nic hanno conosciuto Massimo Pericolo tramite Speranza e Barracano e sentendolo rappare una strofa di “7 miliardi”, gli è venuta l’ idea di puntare sul ragazzo.

Hanno così registrato l’ album “Scialla Semper” in una sola sessione.

Dopo pochi mesi Massimo Pericolo è diventato il rapper più discusso dell’ anno, arrivando a guadagnarsi 7 dischi d’ oro e uno di platino, ma anche featuring con i suoi idoli d’ infanzia: Fabri Fibra e Marracash.

La produzione di Scialla Semper, tenendo in considerazione anche la versione Emodrill, è ineccepibile, tanto che il repack è stato annunciato da Diplo.

Le basi più meritevoli sono a nostro avviso Cocco, canzone dall’ atmosfera molto indefinita, Amici e 7 miliardi, beat aggressivo e distorsivo.

Sono da tenere in considerazione anche altre basi oltre a quelle di Scialla Semper, soprattutto Criminali, Vodka, 64 Bars di Marracash e Scacciacani: hit rimasta per quasi un anno in top 100 FIMI.

9. Charlie Charles

Charlie Charles, insieme a Sfera Ebbasta, ha letteralmente spazzato via la vecchia scuola.

Charlie Charles abbandona le superiori per dedicarsi esclusivamente alla musica e fonda il suo studio di registrazione.

Successivamente viene contattato da Sfera (che due anni prima aveva rifiutato una collaborazione) e nel 2015, dopo avere prodotto quasi interamente l’ album “XDVR” viene scritturato da Marracash nell’ etichetta Roccia Music, per poi produrre gran parte dei brani di Ghali, Tedua e Izi.

Il 2019 è stato un anno vincente per Charlie che segna una vittoria a Sanremo, oltre 2 miliardi di streaming, oltre 1,5 miliardi di visualizzazioni, 98 dischi d’ oro e 121 dischi di platino.

10. Stabber

Stabber è un produttore dal suono trasversale e distorcente.

I suoi principali collaboratori sono Coez, Salmo, Motta, Crookers, Roots Manuva, The Whip, Fabri Fibra, Starkey, Victor Kwality, Nitro, Junior Cally, Gemitaiz e molti altri.

Stabber entra a far parte degli Artificial Kid nel 2009 e si consacra con l’ album “Culto”.

Nel 2012 diventa manager di Lucky Beard Records e i suoi primi dischi d’ oro sono Occhiali Scuri di Coez e DAYTONA di Salmo.

Quest’ anno Stabber ha prodotto 7 tracce dell’ album “GarbAge” di Nitro riconfermando le sue abilità.


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Come eliminare i tarli dai mobili

Hai in casa mobili di legno bucherellati? Si tratta del tarlo, nemico n°1 della tua casa. Segui questa semplice guida su come eliminare i tarli dai mobili, altrimenti rischieresti di trovare la tua casa infestata. Elimina il prima possibile i tarli nei mobili, prima che sia troppo tardi.

  1. Individua i buchi dove sono presenti i tarli – I buchi nei quali si nascondono i tarli sono facili da notare perché pieni di polvere di legno. Un compressore può aiutarti a trovare la polvere.
Legno che ospita tarli bucherellato
  1. Rimuovi la polvere dai buchi con aria compressa
Eliminare i tarli dai mobili usando un compressore
  1. Inserisci un prodotto specifico anti-tarlo nei buchi – Puoi inserire i prodotti con un beccuccio spray dotato di cannuccia, o tramite siringa. I prodotti più in uso sono: anti-tarlo Novecento, acquaragia, petrolio o essenza di trementina. Quest’ ultima emana però un odore più persistente.
  1. Soffia nuovamente nei buchi con aria compressa
  1. Inserisci un’ altra volta l’anti-tarlo nei buchi
  1. Chiudi i buchi – Chiudi i buchi con stucco per legno. Prepara lo stucco a forma di piccola candeletta e poi premilo nel buco interessato.
  1. Se i buchi sono poco accessibili e non riesci ad applicare lo stucco inserisci della cera d’ api con essenza di trementina – La cera d’ api è facilmente reperibile.
  1. Avvolgi il mobile con un grosso cellophane – Avvolgendo il mobile con un cellophane e chiudendolo bene, puoi garantirti un risultato ancora più efficace, perché i veleni restano per più tempo a contatto con i tarli.
  1. Dopo un mese rimuovi il cellophane

E’ consigliabile fare il trattamento nei mesi meno caldi, quando il tarlo riposa.

Se questa guida su come eliminare i tarli dai mobili ti ha risposto completamente puoi leggere questi altri articoli:

Manutenzione fai da te alla macchina




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Come guidare la moto

Come si fa una curva con la moto? Come spremere al massimo la moto? Ecco come guidare la moto correttamente secondo le tue esigenze e avere la massima padronanza.

Consumare poco con la moto

  1. Quando la moto è intorno ai 4000 giri ingrana la marcia superiore – I giri devono essere bassi.
  1. Gira poco la manopola del acceleratore – Meno giri la manopola, meno benzina brucia.
  1. Tieni un’ andatura costante – Un’ erogazione costante implica consumi minimi.

Essere performante con la moto

  1. Se hai una moto a quattro cilindri tieni marce basse portala ad alti giri – Il motore a quattro cilindri spinge agli alti regimi.
  1. Se hai una moto a due cilindri tieni giri medio-bassi – Il motore bicilindrico spinge già dai bassi regimi.
Guidare la moto nel rettilineo

Affrontare una curva con la moto

In generale in strada si affrontano le curve in seconda o terza marcia – In questo modo puoi entrare con l’ aiuto del freno motore in curva e uscire dalla curva con il motore pronto (non sotto coppia).

  1. Frena a moto dritta prima della curva
  2. Scala le marce fino ad arrivare alla terza o alla seconda in base al tipo di curva
  3. Tieni in freno tirato fino al centro della curva
  4. Quando capisci che è il momento di accelerare gira poco la manopola (punta il gas al 10%)
  5. Quando la moto è quasi dritta apri il gas al 70%
Come fare la curva con la moto

Quali sono le migliori moto da comprare a 18 anni


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Come ottenere la cittadinanza italiana

Come ottenere la cittadinanza italiana? Chi ha la cittadinanza italiana dalla nascita? Ecco tutte le risposte, in maniera semplice e immediata.

Chi ha la cittadinanza italiana?

  1. Chi è nato in Italia e non ha altre cittadinanze
  2. Chi ha almeno un genitore italiano
  3. I minorenni adottati da un cittadino italiano

Come si può ottenere la cittadinanza italiana?

Puoi richiedere la cittadinanza italiana in prefettura se:

  1. Sei nato e vivi in Italia da 3 anni
  2. Sei maggiorenne e sei stato adottato da Italiani da 5 anni
  3. Sei europeo e vivi in Italia da 4 anni
  4. Sei rifugiato e vivi in Italia da 5 anni
  5. Vivi in Italia da 10 anni
  6. Vivi in Italia e hai sposato un italiano da 2 anni
  7. Vivi in Italia e hai sposato un italiano da un anno (se hai figli)
  8. Vivi all’ estero e hai sposato un italiano da 3 anni
  9. Vivi all’ estero e hai sposato un italiano da 18 mesi (se hai figli in Italia)
  10. Hai prestato servizio allo Stato italiano per 5 anni

Come ottenere il passaporto


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Meglio Android o iPhone? – Android vs iOS

Android vs iOS? Meglio Android o iPhone? Dipende dal tipo di utilizzo. Ecco elencati vantaggi e svantaggi di Android e iOS:

Android

Google Pixel - Android phone

Vantaggi:

  1. È più completo.
  2. Supporta più formati audio, video, etc.
  3. Ampia possibilità di personalizzazione.
  4. Specifiche tecniche migliori a parità di prezzo.
  5. È ottimo per un normale utilizzo e per il gaming.

Svantaggi:

  1. Ha un interfaccia meno intuitiva.
  2. E’ un sistema più aperto e quindi meno sicuro.

iPhone

iPhone - iOS 14

Vantaggi:

  1. Ha un’interfaccia pulita ed intuitiva.
  2. Le app più utilizzate sono ottimizzate meglio.
  3. Se hai più di un dispositivo Apple sono disponibili molte applicazioni e funzioni ottime (come AirDrop).
  4. È più elegante.
  5. Le applicazioni di sistema sono di buona qualità.
  6. Ha una ottima ricezione telefonica.
  7. E’ perfetto per chi possiede più dispositivi Apple, per il business e per chi preferisce l’eleganza alle funzionalità.

Svantaggi:

  1. Non supporta tutti i formati.
  2. Costo esagerato.
  3. La batteria dura poco.
  4. E’ un sistema più chiuso e quindi si possono apportare poche modifiche e scaricare poche funzioni e applicazioni aggiuntive.

Ecco qual è il migliore sistema operativo


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Cos’ è il volano e cosa serve

Cos’ è il la batteria a volano? A cosa serve? Questa guida risponde in maniera semplice e precisa alle tue domande in ambito fisico e automobilistico.

Cos’ e’ la batteria a volano?

Il volano è una ruota di metallo molto pesante che funziona come una batteria: mettendolo in rotazione attorno a un asse inizia a girare e conserva inerzia (l’ energia rotazionale della sua massa), quando è necessario si può convertire la sua inerzia in un altro tipo di energia, per esempio termica o elettrica.

Un esempio dell’ applicazione è individuabile negli impianti fotovoltaici. I pannelli immagazzinano energia in maniera discontinua (il Sole c’ è solo di giorno) e in questo caso il volano è utile perché immagazzina energia durante il giorno e la rilascia di notte, alimentando costantemente la centralina.

A cosa serve il volano della frizione?

Il volano delle automobili è un disco di metallo posizionato all’ estremità dell’ albero motore. Si chiama volano della frizione perché su di esso è montata la frizione.

Come nel caso dei pannelli solari, esso conserva l’ energia in eccesso e la restituisce quando deve. In questo modo rende costante, fluida e regolare la tua auto e ne riduce le vibrazioni.

In realtà nuove auto possiedono volani “bimassa”, vuol dire che sono formati da due ruote di forma complessa. In questo modo diventano più precisi, ma, come tutte gli oggetti sofisticati, sono molto più fragili e costosi (dai €600 euro di un’ utilitaria a oltre €2000).

Rappresentazione di un volano bimassa

Come fare manutenzione alla macchina senza meccanico

Risposte alle domande sui motori


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Qual è il migliore conto smart – top 5

Qual è il migliore conto smart? Conto smart più conveniente? Ecco tutti i vantaggi di ogni conto:

1. N26

2. Revolut

3. BuddyBank

4. Hype

5. Satispay

Come si ricaricano

N26 bonifico
REVOLUT bonifico
BUDDYBANK bonifico e versamenti ATM Unicredit
HYPE bonifico
SATISPAY bonifico

Costi mensili

N26gratis
REVOLUTgratis
BUDDYBANKgratis con addebito stipendio/pensione
HYPEgratis
SATISPAYgratis

Funzioni incluse del migliore conto smart

N26 MoneyBeam, pagamenti gratis in qualsiasi valuta , prelievi gratis in euro, bonifici, scelta PIN carta, puoi bloccare la carta in qualsiasi momento, puoi bloccare pagamenti all’ estero o online, puoi limitare prelievi e pagamenti giornalieri.
REVOLUT Prelievi da bancomat senza commissioni fino a €200 al mese
BUDDYBANK Bonifici SEPA gratuiti, prelievi e versamenti in contanti gratuiti in tutti gli ATM UniCredit nel mondo, pagamento bollettini, MAV / RAV, PagoPA, CBILL, bollo auto e moto ed F24 direttamente dall’app.
HYPE Preleva da qualsiasi ATM nel mondo, guadagna cashback dagli acquisti, bonifici gratis.
SATISPAY Inviare/ricevere denaro dai tuoi contatti, creare e inviare buste regalo digitali, aggiungere e spostare denaro dai salvadanai digitali, donazioni verso associazioni non profit.

Funzioni aggiuntive del migliore conto smart

N26CASH26, assicurazioni
REVOLUTcarte virtuali usa e getta, assicurazione
SATISPAYcashback alto

Difetti

N26 versamenti in contanti solo tramite CASH26 e gratuiti solo fino a €100
REVOLUT include poche funzioni gratuite
BUDDYBANK funziona solo su iOS!
HYPE non puoi tenere più di €2.500 euro all’ anno
SATISPAYnon prevede pagamenti smart (GooglePay e ApplePay)

ApplePay

N26 si
REVOLUT si
BUDDYBANKsi
HYPE si
SATISPAY no

GooglePay

N26 si
REVOLUT si
BUDDYBANKno
HYPE si
SATISPAY no

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Come diventare un rapper rispettato

Come diventare un rapper rispettato da tutti, anche dai grandi del gioco? Questa è la guida che ti permetterà di diventare un rapper rispettato.

Se vuoi diventare il fenomeno del momento e non avere continuità questa guida non è adatta a te.

prerequisiti
tecniche da allenare
mercato

Come diventare un rapper – prerequisiti

1. Abbi punti di riferimento – Ascolta molta musica rap dei grandi maestri del genere. Importante è avere punti di riferimento non solo di oltreoceano, ma anche italiani, perché ascoltando rime nella tua lingua capirai meglio le regole del gioco.

2. Non imitare nessuno – Se prima ti abbiamo detto di prendere spunto dai grandi del rap, ti sconsigliamo vivamente di imitarli. La cosa più grave che può fare un rapper è ripetere le rime di qualcuno (anche se modificate), a meno che non siano citazioni.

3. Leggi tanto – La lettura ti permette di ampliare le tue capacità mentali di formulare frasi con parole diverse da quelle di uso comune.

Come diventare un rapper – tecniche da allenare

4. Impara a costruire incastri – Gli incastri sono fondamentali per creare effetti ritmici e spezzamenti.

5. Abbi un flow costante e senza interruzioni – Il flow è la difficoltà maggiore di un rapper. Non basta chiudere le rime, devi anche usare le parole giuste per garantire un flusso continuo senza incepparti e senza avere pause. Inoltre anche in questo caso non devi copiare il flow di nessuno, ma provare, provare e riprovare finché non tiri fuori qualcosa di fresco ed efficace. Il tuo scopo è sospendere il fiato a chi ti ascolta.

6. Usa i suoni giusti e frasi che richiamino delle immagini – Richiamare un’ immagine o un immaginario è tra le cose più importanti del rap, lo puoi fare attraverso frasi, attraverso parole, ma anche attraverso allitterazioni (ripetizioni di suoni). L’ immaginario deve essere tuo e personale, non sei quindi costretto a richiamare l’ immaginario hip-hop se non ti appartiene.

7. Usa ritornelli semplici e orecchiabili – Il ritornello è ciò che fa rimanere in testa la canzone. Non usare perciò parole o costruzioni di frase difficili, il ritornello deve arrivare a tutti.

8. Non avere regole – La musica non deve avere regole, perciò sbizzarrisciti e crea qualcosa di originale.

9. Allenati a fare freestyle

10. Inizia a rappare sui type beat – Se non hai un produttore puoi allenarti con i type beat. Questo vale solo se sei un rapper alle primissime armi.

Come diventare un rapper – mercato

11. Contatta un producer – Una volta che hai imparato a rappare è fondamentale che tu abbia un produttore personale che si adatti alle tue esigenze.

12. Se non sei soddisfatto di un tuo lavoro cestinalo – Sii sincero con te stesso e se non ti piace una tua canzone o se non ti rispecchia non pubblicarla, finiresti per perdere la credibilità o farti conoscere per qualcosa che non ti appartiene.

13. Pubblica un mixtape o un EP – Pubblicare un mixtape è un buon modo per diffondere il tuo lavoro.

14. Assumi un agente – Per passare da essere rapper del quartiere a un rapper del mercato devi assumere un agente. L’ agente penserà a suggerirti una strategia commerciale, liberare i samples, contattare altri artisti e eventualmente a contattare una label.

15. Contatta un’ etichetta discografica – Stai attento però che l’ etichetta non ti ostacoli troppo i tuoi progetti, altrimenti valuta di lavorare in modo indipendente, anche se non avresti gli strumenti necessari per diventare abbastanza conosciuto. Tuttavia iscriversi a una label è anche utile per collaborare con gli altri rapper.

Differenza tra rap e hip-hop

Come creare un beat – guida completa

Come masterizzare e aumentare il volume a un beat

Migliori canzoni del rap italiano


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Come masterizzare un beat e aumentare il volume

Cos è il mastering? Come aumentare il volume a una base musicale? Come masterizzare un beat? Ecco tutte le risposte su come effettuare queste operazioni a una base musicale e alzare notevolmente il volume senza perdere qualità:

Il mastering è una fase delicata della produzione musicale, da eseguire dopo un corretto mix. Occorre quindi fare solo piccoli aggiustamenti.

Consigliamo l’ ascolto in cuffia se non hai una headroom adatta e insonorizzata. La qualità delle tue cuffie influisce molto su quella del prodotto, perché è tramite ciò che senti che dovrai aggiustare i vari parametri. Come dicono i producer americani “se suona bene è ok”.

Tutti gli strumenti che ti elenchiamo in questo articolo sono generalmente preinstallati nei daw (FL Studio, Logic Pro X, etc.).

Segreti su come masterizzare un beat/base musicale con precisione e aumentare il volume notevolmente

1. Assicurati di avere impostato il volume giusto su tutti gli strumenti – Devi prima avere livellato correttamente tutte le tracce. Generalmente la batteria deve prevalere sulla melodia.

2. Assicurati che ogni traccia suoni bene e che non ci siano distorsioni – Altrimenti correggi il tuo mix o prova altri strumenti di qualità superiore. Ribadiamo che per masterizzare un beat correttamente devi partire da una corretta fase di mixing.

3. Se stai masterizzando una base rap su FL Studio applica prima un FruitySoftClipper ai tuoi kick – Ne aumenterai l’ esplosività. Il kick è ciò che deve suonare più forte, per stupire l’ ascoltatore. Per utilizzare al meglio il FruitySoftClipper devi prima aumentare molto il volume del tuo kick sample.

Mix kick con Fruity SoftClipper di FL Studio

4. Applica un compressore multibanda sul canale master – Applica compressioni precise e meticolose. Il vantaggio del compressore multibanda è quello di comprimere correttamente ogni frequenza e quindi aumentare il volume.

5. Non applicare mai un EQ con bande larghe sul canale – L’ equalizzatore può essere utile per rimuovere frequenze fastidiose con campanature a picco, ma non è sempre neccessario. Per riconoscere le frequenze fastidiose devi prima testare con una campana stretta a volume massimo ogni singola frequenza e poi se la riconosci come fastidiosa puoi diminuire il volume (non esagerare, siamo nella fase di mastering).

6. Applica uno stereo imager – Le frequenze più basse (sotto i 200Hz) saranno da ridurre a mono e le frequenze medio-alte da aprire leggermente, per ottenere un sound più avvolgente. Occhio, non eccedere con la stereofonia perché diminuiresti il volume della tua base.

Mastering e imaging base musicale con Waves S1 su FL Studio

7. Applica un compressore unico per amalgamare il tutto

8. Inserisci un maximizer (o adaptive limiter) – Il massimizzatore non è altro che un limiter con un volume massimo impostato (il ceiling), che deve essere settato su -0,1 db. Il maximizer possiede inoltre un aumento (o gain). Aumenta il gain finché non senti che il suono inizia a distorcere. Adesso la tua canzone suonerà molto più forte di prima.

Masterizzazione e potenziamento volume con Kratos 2 Maximizer

9. Ascolta una canzone di riferimento – Il tuo obiettivo è produrre musica commerciabile, per cui la creatività non basta per vendere (o semplicemente allargare il tuo pubblico). La tua canzone deve quindi avvicinarsi ai livelli del mercato. Ricorda però che la maggior parte delle volte si cela un mix engineer dietro alle canzoni presenti su Spotify, quindi non accanirti. Se il paragone non ti soddisfa ripeti il processo.

10. Se hai disponibilità economiche ti consigliamo iZotope Ozone – Ozone è un software all-in-one per il mastering che ti garantisce ottimi risultati in pochissimo tempo. Anche i plugin preinstallati su FL Studio e Logic Pro X sono buoni, ma meno rapidi e intuitivi.

Mastering di un beat con iZotope Ozone

Se questa guida su come masterizzare un beat ti ha soddisfatto e ti ha appassionato al mondo della produzione musicale ti consigliamo di dare un’ occhiata a questi articoli:

Qual è il miglior programma per fare beat

Come creare un beat – guida completa

Come creare una batteria rap perfetta

Come scegliere il ritmo

Quali sono i migliori strumenti virtuali


In evidenza

I 9 migliori synth plugin per creare beat

Sei abituato a produrre musica con gli strumenti base del tuo daw?

Se vuoi produrre una base musicale di alto livello e ricreare un determinato sound con facilità ed efficienza è necessario affidarsi a un plugin di qualità.

Ecco una lista di quelli che secondo noi sono migliori synth plugin (strumenti virtuali) disponibili per creare beat in maniera originale, fresca ed esclusiva:

1. Spectrasonics Omnisphere – Campionatore con una libreria completa che contiene suoni di tutti i tipi. Dispone inoltre di moltissimi effetti e plugin interni che ti permettono di personalizzare al massimo il tuo sound.

Spectrasonics Omnisphere: il migliore synth plugin per creare beat

2. reFX Nexus – Altro campionatore di elevatissima qualità. Purtroppo Nexus non include di base tutte le librerie e bisogna quindi acquistare singolarmente la libreria desiderata.

3. Tone2 ElectraX – Sintetizzatore potentissimo con cui si possono creare suoni originali in maniera non troppo difficile.

4. Sonic Cat Purity – Ottima la libreria di Purity, ma soprattutto il prezzo. Con Purity puoi utilizzare i campioni, creare layer di suoni e modificarli senza troppi sforzi.

5. Native Instruments Kontakt – La libreria di Kontakt è sicuramente la più vasta e di qualità. Kontakt è un campionatore che funziona similarmente a Nexus: ogni libreria va acquistata singolarmente, oppure si può comprare il pacchetto Komplete 12 Ultimate, che include tutte le librerie.

6. LennarDigital Sylenth1 – Sylenth1 è un sintetizzatore molto versatile, perfetto per la trap.

7. Native Instruments Massive X – Altro must have per chi produce trap, Massive X è tra i migliori synth, incluso incluso nella suite Komplete.

8. Native Instruments Battery – Quasi indispensabile se vuoi creare una batteria originale con facilità, ma anche utilissimo per gestire i propri drum kit. Anche Battery è incluso nella suite Komplete, ma si può acquistare singolarmente.

9. Xfer Records Serum – Serum è una wavetable con cui puoi creare le tue onde sonore tramite un oscillatore molto semplice e modulare. Ovviamente i risultati non sono naturali, ma Serum è molto utile per creare il suono che hai in testa da zero.

Quali sono i migliori programmi per creare beat

Come creare un beat – guida completa

Come masterizzare un beat e aumentare il volume←

Come scegliere il ritmo

Come creare una batteria perfetta


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Come creare una batteria rap/trap perfetta

Cosa sono kick e 808? Come si combinano? Che drum kit scelgo? Ecco la guida completa su come creare una batteria rap perfetta:

Scarica un drum kit

Esistono drum kit gratis e drum kit a pagamento, la differenza però a volte non è eccessiva. Vi consigliamo il drum kit di 808 Mafia e quello di Metro Boomin. I drum kit contengono principalmente: kick, 808, clap, snare, hi-hat e percussioni.

Kick e 808

Il kick è il gran rullante ed è il suono più importante della batteria: deve “tarellare”. Consigliamo di inserire una sequenza di kick rapida ed esplosiva che varia ogni 4 battute. L’ 808 è invece il basso, ciò che fa muovere nei locali. Generalmente si usa sovrapporre 808 e kick, ma in realtà per creare un effetto più dinamico conviene in alcuni punti anticipare l’ 808 al kick. Se usi 808 con note diverse, per suonare bene, devono essere in chiave con la melodia principale, perciò puoi usare le stesse note dopo avere fatto il tuning dell’ 808 (inizialmente gli 808 dei drum kit non partono dal do). Un’ altra opzione è inserire 808 di un’ unica nota molto lunghi indipendenti dai kick.

Se sei interessato a mixare kick e 808 a livello avanzato puoi dare un’ occhiata a questa guida.

Illustrazione di come creare una batteria rap partendo da un kick sampler

Clap

Il clap è il battito di mani che fa percepire il ritmo e pertanto generalmente si inserisce in un punto qualsiasi della sequenza e si ripete ogni battuta.

Clap: battito di mani ampiamente utilizzato nei drum kit

Snare

Lo snare è il rullante ed è un suono simile al clap, perciò a volte si invertono oppure uno sostituisce l’ altro. Noi consigliamo però di inserire snare aggiuntivi in punti diversi dei clap come rinforzo. Questa tecnica aumenterà notevolmente l’ energia della tua batteria.

Snare: il rullante utilizzato nei drum kit per creare basi musicali energiche

Hi-Hat

Gli hi-hat sono i piattini e fungono da metronomo per l’ ascoltatore e sono da inserire 8 volte per battuta (ogni 2 spazi). In aggiunta puoi creare con l’ arpeggiatore o semplicemente inserendone in alcuni punti di più del necessario (magari con una nota diversa) per dare più groove al tutto.

Pattern di FL Studio contenente una sequenza di hi-hat

Percussioni e sfx

Le percussioni e sfx sono fondamentali e servono a dare originalità alla tua batteria, percui non esiste una regola fissa, ma devi sperimentare e sbizzarrirti.

Quali sono i migliori plugin in sostituzione ai drum kit

Come masterizzare un beat e aumentare il volume

Come scegliere il ritmo

Qual è il miglior programma per fare beat

Come creare un beat – guida completa


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Migliore programma per fare beat (FL Studio vs Logic Pro X vs Ableton vs Cubase vs Reaper vs Pro Tools)

Qual è il migliore programma di produzione musicale (daw)? Tutti si chiedono quale sia il migliore programma per fare beat. Ecco la risposta allla domanda:

1. FL Studio – Il migliore programma per chi è alle prime armi. Pesa poco, ha un’ interfaccia accattivante e facile ed è ricco di plugin per il mastering e per applicare effetti. Costa €189, ma esiste una versione gratuita che non permette però salvataggi. Vuol dire che devi creare il beat in una volta sola. Lo svantaggio di FL Studio è la sua carenza di strumenti virtuali. Ciò vuol dire che dovrete comprare o scaricare “legalmente” VST esterni.

Fl Studio è il migliore programma di produzione musicale

2. Logic Pro X – Esiste solo per Mac ed è sicuramente il più ricco di strumenti come Alchemy. Si possono ottenere ottimi risultati senza scaricare plugin aggiuntivi. La sua versione gratuita preinstallata su tutti i Mac è GarageBand, meno completa ma ottima per imparare ed entrare nel mondo della produzione. Per chi desidera “comprare” Logic Pro X sono €229,99.

3. Ableton – E’ un sequencer molto versatile. Perfetto per produrre musica elettronica e per i live. Esistono varie versioni ma consigliamo Ableton Live Standard, a €349.

4. Reaper – Software gratis e ben equipaggiato. Buono anche per chi vuole registrare.

5. Cubase – Simile a Logic Pro X, ma più accessoriato. E’ però più tecnico e quindi meno diretto e costa €579.

6. Pro Tools – Miglior software per un mix engineer perché ricco di plugin Avid per il mastering. Altamente sconsigliato per chi inizia e in generale per producer sia per il prezzo (€598), ma anche per la poca creatività che permette con i suoi plugin e la sua interfaccia.

Quali sono i migliori plugin e strumenti virtuali

Come masterizzare un beat e aumentare il volume

Come scegliere il ritmo

Come creare una batteria perfetta

Come creare un beat – guida completa


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Manutenzione auto fai da te – passaggi illustrati

Manutenzione auto dal meccanico? Non basta. Segui questa guida sulla manutenzione dell’ automobile da effettuare ciclicamente per non guastare il tuo mezzo.

Queste operazioni vanno effettuate a macchina fredda e in piano.

Ripeti il procedimento ogni 2 mesi per la tua sicurezza, degli altri e per preservare la macchina.

Visuale del motore per capire da dove partire per fare la manutenzione auto

Rabbocca il liquido del radiatore

La superficie del liquido del radiatore deve essere compresa tra il livello minimo (segnato come MIN) e il livello massimo (segnato come MAX).

Questa immagine mostra il livello corretto del liquido del radiatore

Controlla la pressione delle gomme

La maggior parte delle auto sono dotate di controllo della pressione pneumatici.

Se invece il tuo mezzo non è dotato di TPMS fai un controllo bimestrale con il manometro e assicurati che la pressione sia compresa tra i 2,4 bar e i 2,8 bar, altrimenti le tue gomme rischierebbero di esplodere e di ostacolare frenata e sterzo.

Controlla il livello dell’ olio motore

Innanzitutto individua l’ asta di livello dell’olio. L’ asta si trova all’ interno del cofano ed è inserita nel serbatoio.

Dove individuare l' asticella

Estrai l’ asticella…

Estrazione dal serbatoio
In questo momento è ancora sporca

…e puliscila con un panno.

Pulizia

Inserisci nuovamente l’ asticella nel serbatoio dell’ olio.

Inserimento dell' asticella nel serbatoio

E puliscila una seconda volta.

Seconda pulizia

Assicurati che sia sporca solo metà del beccuccio.

Adesso si può vedere il livello dell' olio

Se il livello dell’ olio non raggiunge la metà svita il tappo dell’ olio (si trova vicino all’ asticella) e versane 1 litro (controlla il manuale della tua auto se non sai che tipo di olio utilizzare).

Il tappo è vicino all' asticella

Rabbocca il liquido dei tergicristalli

Rabboccare il liquido dei tergicristalli sembra un particolare di secondaria importanza, ma non lo è sempre. Si possono fare incidenti anche per colpa della scarsa visibilità.

Rabbocca la vaschetta con liquido lavavetri ciclicamente.

Questa immagine mostra dove trovare la vaschetta del liquido tergicristalli

Cos’ è il volano della frizione e a cosa serve?


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Come aumentare la massa muscolare (allenamento e dieta)

Ecco come aumentare la massa muscolare e ingrossarsi. Questa guida ti consente anche di non commettere errori e di sfruttare al massimo l’ allenamento.

Allenamento per la massa muscolare

1. Frequenta la palestra 3 o al massimo 4 volte a settimana – E’ necessario per accrescere la propria massa allenarsi costantemente. Non eccedere perché è fondamentale dare il tempo ai tuoi muscoli di recuperare per effettuare allenamenti più efficaci.

Fare pesi per aumentare la massa muscolare

2. Alterna i muscoli allenati – Conviene creare due schede differenti in cui si allenano il primo giorno metà dei gruppi muscolari e nel secondo il resto. Ecco un esempio di scheda:

GIORNO 1GIORNO 2
RiscaldamentoRiscaldamento
AddominaliAddominali
DorsaliPettorali
BicipitiTricipiti
PolpacciQuadricipiti
DefaticamentoDefaticamento

3. Inizia sempre dai muscoli grossi (schiena o petto) – Dopo gli addominali (che vanno allenati tutti i giorni) inizia l’ allenamento un giorno con i dorsali e un giorno con il petto, per fare confluire correttamente il sangue. Poi puoi passare a bicipiti, tricipiti, etc.

4. Non saltare mai riscaldamento e defaticamento – Se salti questi passaggi sentirai dolore ai tuoi muscoli per giorni e sarà più difficile allenarsi correttamente la volta dopo.

5. Fai serie da 8 o al massimo 10 ripetizioni – Se le ripetizioni sono troppe alleneremo la forza, ma non la massa.

Se vuoi aumentare la mass muscolare non fare troppe ripetizioni

Dieta per la massa muscolare

6. Mangia molti carboidrati e proteine, ma senza esagerare – Carboidrati e proteine sono il materiale che devi dare al tuo corpo per aumentare la massa, altrimenti, invece che bruciare ciò che mangi, brucerà ciò che possiedi (sia grasso che muscolo). Esagerare vorrebbe però dire ingrassare inutilmente.

7. Mangia molta carne bianca – La carne bianca (come il pollo) è l’ alimento preferito dai bodybuilder perché contiene le proteine giuste e pochi grassi.

8. Non rinunciare alle vitamine – Le vitamine sono importanti per i tuoi muscoli e ti rendono più forte: mangia molta frutta e verdura.

Per aumentare la massa muscolare non rinunciare alle vitamine

9. Mangia ogni sera legumi – I grassi sono importanti nella fase di massa, ma quelli della carne e del formaggio sono dannosi. I legumi (specialmente i ceci) contengono i grassi giusti.

10. Bevi almeno 2 litri d’ acqua al giorno a intervalli regolari – I tuoi muscoli sono composti principalmente da acqua, perciò bevi ogni ora un bicchiere d’ acqua.

Come dimagrire

Come scolpirsi gli addominali e avere la tartaruga


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Come fare il passaporto – 7 semplici passaggi

Come fare il passaporto? Quanto costa il passaporto? Ecco la risposta in 7 passaggi semplici e immediati.

  1. Fai 2 fototessere su sfondo bianco
  2. Assicurati di essere in possesso di un documento d’identità non scaduto
  3. Paga alle poste italiane un bollettino apposta per il passaporto al costo di 42,50€
  4. Acquista un contrassegno per passaporto al costo di 73,50€ dal tabaccaio
  5. Accedi o registrati a questo sito e prenota ora, data e luogo dove sei più comodo a recarti per il rilascio
  6. Stampa e compila questo modulo
  7. Recati al luogo dell’appuntamento scelto con il documento, il contrassegno, la ricevuta del bollettino, le 2 fototessere e il modulo compilato
Come fare il passaporto

Il passaporto vale 10 anni. Quando il passaporto scade bisogna ripetere tutta la procedura.

Come ottenere la cittadinanza


Come avere il PIN INPS in poco tempo se il sito INPS non funziona

Ti serve sapere il PIN INPS per un servizio? Il sito INPS non funziona? Ecco una semplice spiegazione su come avere il PIN INPS e su come ottenere il bonus 600 euro, nonostante questa procedura sia resa difficoltosa.

Come ottenere il PIN INPS dal sito

Prima di reindirizzarti al sito dobbiamo farti una premessa: il sito INPS non funziona correttamente, o almeno funziona solo in parte.

E’ assurdo ma è vero: il database è insicuro e quindi viene manipolato da numerosi hacker ogni giorno e pertanto molte volte INPS disattiva alcune procedure invece di migliorare la sicurezza del sito.

Questo vuol dire che dopo avere inserito “mille” dati potrebbe venire riportato un messaggio di malfunzionamento.

Inoltre l’ hosting è pessimo e ottimizzato male e non può ospitare un cospicuo numero di persone, quindi andrà lentissimo di giorno e leggermente meno lento di notte.

Se nonostante questa premessa sei comunque convinto di voler ottenere il PIN INPS dal sito ecco qui il link.

Come richiedere il PIN INPS tramite numero verde

Chiama al numero 803164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06164164 dal cellulare.

Ovviamente gli orari sono molto limitati e gli operatori sono pochissimi: metodo sconsigliato.

Ottenere il PIN tramite un conoscente

Se devi aspettare che il sito funzioni o che ti risponda qualcuno al telefono possono anche passare mesi.

Il modo migliore per avere il PIN è conoscere qualcuno di fidato che lavora all’ INPS e chiedergli di passarti il codice.

Ecco come avere il PIN INPS

Ora che sai come avere il PIN INPS potrebbe esserti d’ aiuto sapere come creare una password sicura.


Cosa vedono i gatti

La vista del gatto è formidabile per alcuni aspetti e meno evoluta rispetto a quella dell’ uomo per altri. Ecco spiegato cosa vedono i gatti di preciso:

Cosa vedono i gatti di notte?

Di notte vedono invece 8 volte meglio dell’ uomo, e ciò e dovuto alla capacità della loro retina di riflettere la luce.

La vista notturna diventa utile per la caccia notturna.

Cosa vedono i gatti di giorno?

Di giorno socchiudono gli occhi perché devono filtrare l’ eccessiva luce, che offusca la loro vista.

Questo non vuol dire che i gatti di giorno sono ciechi, ma semplicemente che le dimensioni delle loro pupille se sono un grande punto di forza di notte, possono essere un intralcio di giorno.

I gatti hanno quindi sviluppato nel tempo pupille dalla forma ellittica.

Cosa vedono i gatti di giorno

Che colori vedono i gatti?

Vedono bene giallo, verde e blu, ma scambiano le tonalità vicine al rosso per verde e il viola per blu.

Inoltre la saturazione è minore rispetto a quella dell’ occhio umano, questo perché i fotorecettori del colore (i coni) sono pochi.

Come percepiscono il movimento?

I gatti percepiscono il movimento alla perfezione anche a piccole distanze.

La risposta la troviamo in un bisogno di catturare prede molto veloci, che ha portato loro allo sviluppo di un maggiore numero di bastoncelli: fotorecettori adibiti a percepire il movimento.

Cosa vedono i gatti - oggetti in movimento

Ampiezza del campo visivo

L’ ampiezza della vista dei gatti è superiore a quello dell’ uomo: ciò significa che la vista periferica è meno sfocata.

Messa a fuoco

I gatti riescono a mettere a fuoco perfettamente un oggetto vicino a loro (anche a pochissimi centimetri davanti ai loro occhi), ma se l’ oggetto si trova a oltre 5-6 metri di distanza la messa a fuoco è scarsa.

Questa caratteristica è dovuta al fatto che devono cacciare animali di piccole dimensioni e quindi devono arrivare vicini il più possibile alla preda.

Cosa vedono i gatti da lontano

Ora che sai cosa vedono i gatti potresti essere interessato a sapere cosa sentono.


Migliore router wifi sul mercato

Hai problemi con il router? I dispositivi si disconnettono e riconnettono dal wifi continuamente? Hai una casa con più piani e il wifi non arriva in tutta la casa? Hai bisogno di una connessione stabile e affidabile per lavoro? Ecco il migliore router wifi sul mercato:

Il Fritz!Box 7590 è la soluzione a tutti i tuoi problemi.

ftitzbox 7590 - il migliore router wifi sul mercato

Caratteristiche:

  1. Ha un’interfaccia semplice che ti permette di fare ciò che vuoi in pochi passi.
  2. Si aggiorna automaticamente per garantire un’alta sicurezza ed affidabilità.
  3. Ha le antenne integrate, non visibili, che garantiscono un ampio raggio di copertura. (copre tranquillamente una casa di quattro piani)

Scopri come configurare i telefoni con questo router


Come configurare telefoni FritzBox 7590

Non sai come configurare i tuoi telefoni con il FritzBox? Ecco come configurare telefoni FritzBox in 7 semplici passaggi.

In questa guida abbiamo usato come operatore telefonico Wind Infostrada.

  1. Accedi al tuo Fritz!Box (se non ricordi la password puoi trovarla dietro al router)
Come configurare telefoni FtitzBox 7590 - accesso
  1. Clicca su “Telefonia”, poi su “Propri numeri” e su “Nuovo numero”
Telefonia fritzbox
  1. Clicca su “Numero VoIP” e poi su “Avanti”
Numero VoIP FritzBox
  1. Seleziona “Altro provider” e scrivi a sinistra il tuo numero di telefono con “39” davanti (tutto attaccato) e a destra il tuo numero di telefono.
Registrare numeri VoIP
  1. Compila coi seguenti parametri e premi su “Avanti”:

Nome utente → Numero per la registrazione

Password → unico dato da richiedere al numero assistenza clienti : 159

Registrar → sip.infostrada.it

Server Proxy → voip.libero.it

Trasmissione DTMF → RTP oppure in-band

Parametri VoIP Infostrada-Wind
  1. Recati nella sezione “Dispositivi di telefonia” e clicca dove mostrato su immagine
Dispositivi di telefonia FritzBox
  1. Seleziona il tuo numero di telefono e premi “Ok”
Selezione numero linea Fritzbox

Scopri come vedere la password del tuo wi-fi dal PC